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Posts Tagged ‘vacanze’

Quando viaggio mi piace fare attenzione a quali libri incontro. Sul treno o in nave, in aereo o anche solo facendo una passeggiata per le strade cittadine. Un’occasione per cogliere i gusti della gente. Talvolta nasce la curiosità sul perché sia stato scelto proprio quel libro e dal come ci si immerge nella lettura si possono intuire ad esempio l’attenzione al testo e all’argomento e il rapporto con le pagine scritte…

Ecco alcuni scatti e impressioni raccolte durante la vacanza in Corsica (dell’isola ho già parlato in altri due post: Ile de Beauté e Il linguaggio del mare). Tra le letture degli italiani sulle spiagge della Balagne, primeggiano E l’eco rispose di Kaled Hosseini e Inferno di Dan Brown, seguiti a ruota da Io che amo solo te di Luca BianchiniMandami tanta vita di Paolo di Paolo e Zero zero zero di Roberto Saviano. Tra i titoli francesi,  molti gli avvistamenti del romanzo erotico Cinquante nuances de Grey di E. L. James, specialmente in mano agli uomini (qui un recente articolo di Le Huffington Post) e molti anche i lettori del giallista statunitense Harlan Coben; le donne invece pare preferiscano i romanzi di Marc Levy e di Guillaume Musso (a questo punto voglio assaggiarne un paio pure io). Ho fatto un giro inoltre in diverse librerie (impossibile starci lontana!), che per la verità in Corsica sono edicole ben fornite anche di narrativa francese e internazionale e di testi su storia, tradizioni e attrattive locali.

E se qualcuno se lo stesse mai domandando… io ho iniziato la mia vacanza leggendo Tokyo blues di Haruki Murakami.

 

libri Murakami

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Lettrici del gruppo Anobii Torino con un kindle

Cosa leggere? Con l’arrivo dell’estate ci si trova di fronte alla scelta dei libri da portare in vacanza: qualcuno chiede consigli agli amici (Inchiostro Indelebile l’ha già fatto lo scorso anno), altri si lanciano alla ricerca di recensioni o direttamente sugli acquisti lasciandosi tentare dalla trama riportata sulla quarta o dal titolo. Ma non si parla solo di libri cartacei perché aumenta il numero di chi sceglie i libri digitali, prodotto su cui stanno investendo sempre di più le case editrici. Ecco quindi alcuni lettori forti e professionisti nel settore editoriale che spiegano perché conviene leggere ebook in vacanza (e non solo). Affido così a loro anche i suggerimenti di lettura, che spaziano dai classici ai gialli contemporanei e dalla saggistica ai romanzi femminili.

Noemi Cuffia, lavora come free lance in pubblicità ed editoria e aggiorna spesso il suo blog, Tazzina-di-caffè. Su twitter la si trova come @tazzinadi.
In vacanza con l’ebook perché… è un formato leggero e agile, e mi restituisce l’emozione della novità rendendo l’esperienza della lettura ancora più avvincente. Questa estate leggo… Natalia Ginzburg, La strada che va in città e altri racconti, di Einaudi. Perché… mi piace associare al mio ereader la lettura dei classici che ho più amato. Natalia Ginzburg, poi, è la mia scrittrice preferita da sempre!

Gabriele Alese, responsabile della produzione digitale per Edizioni E/O ed Europa Editions. “Faccio gente, vedo cose” è ciò che si legge sul suo profilo twitter.
In vacanza con l’ebook… per non dover sacrificare letture allo spazio in valigia; per poterne mettere una decina nel carrello virtuale e poterli imbarcare senza pagare una sovrattassa per il limite di peso. Questa estate leggo… perché… Attualmente sto leggendo Toxic (Helgason, ISBN ed.), divertentissimo. La lista estiva comprende qualche classico colpevolmente dimenticato (e che non andrebbe dimenticato, ora che dall’e-reader è possibile goderseli senza suscitare l’impressione di volersi far notare) e tanta narrativa: ho già preparato Chiedi e ti sarà tolto (Lipsyte, Minimum Fax ed.) – avevo apprezzato Venus Drive dello stesso autore; Il professionale (Cornia, Feltrinelli ed.) – un consiglio ricevuto; Respiro corto (Carlotto, Einaudi ed.), perché… è Massimo Carlotto.

Salvatore Nascarella si occupa di marketing digitale e formazione accreditata in editoria medica. Su twitter è @nascpublish. Blogger a corrente alternata su leggoergosum.
In vacanza con l’ebook perché… non voglio cambiare zaino e perché posso cambiare lettura ogni sera. Non so ancora cosa leggerò, ma ho già fatto una discreta scorta di ebook (narrativa e saggistica). Sceglierò in base ai tempi di viaggio e relax. Sicuramente comprerò un libro di carta all’aeroporto che leggerò in vacanza e abbandonerò da qualche parte per altri potenziali lettori: è una forma di bookcrossing “privata”. Lo faccio da anni.

Marco Giacomello, giurista (www.marcogiacomello.com) rintracciabile su twitter come @mgiacomello.
In vacanza con l’ebook perché… è comodo, pratico e leggero; posso acquistare libri ovunque e ad ogni ora del giorno. Questa estate leggo… Calico Joe di Grisham; Punk Capitalismo di Mason; Sua Santità di Luzzi; alcuni vecchi libri di De Giovanni; L’ultimo Hacker di G. Ziccardi. Perché… amo i gialli, i thriller e le inchieste.

Sharon Sala, professione difficile a diversi sono un Web project manager, designer con un pizzico di social qualcosa. Sono anche una Girl GeekDinners Milano. Leggo perché mi piace, ho iniziato da piccola divorando libri per bambini, per ragazzi e anche quelli di mia madre, amante della lettura anche lei.
In vacanza con l’ebook perché… pesa di meno e posso portare tutti i libri che voglio oltre alle guide turistiche per la vacanza; perché mi conosco e se porto quei 5 libri di carta che voglio leggere non ne leggerò nemmeno uno, perché avrò voglia di altro. Perché leggere sul Nintendo (articolo su sharonsala.it) in spiaggia non è facile visto lo schermo luminoso e un ebookreader è molto meglio. Questa estate leggo… perché… Se manterrò i buoni propositi finirò la lettura di Il valzer lento delle tartarughe di Pancol Katherine, seguito del libro Gli occhi gialli dei coccodrilli e finirò con Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì. Ho iniziato la trilogia per le recensioni positive lette in rete e ho trovato la storia bella e avvincente, la trama gira intorno alle vicende di donne, dalla più piccola di 11 anni alla più grande oltre i 60. Le mie letture continueranno su un genere molto commerciale, ma tutto il parlare di questa trilogia mi ha fatto venire la curiosità, inoltre penso che sotto l’ombrellone vadano bene delle letture leggere e non impegnative che sappiano coinvolgerti, ma che ti permettano di abbandonare la lettura per un tuffo senza sentire la mancanza dei protagonisti, delle vicende, delle emozioni che spesso un libro sa darti. Dimenticavo, parlavo di Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero, attendendo anche Cinquanta sfumature di rosso. Con questo spero di chiudere la saga delle trilogie per quest’anno e passerò a libri che iniziano e finiscono… Sicuramente devo cominciare a leggere gli arretrati, libri che ho comprato ma ancora non ho letto, come: L’America non esiste, perché New York è il mio sogno nel cassetto e visto che per ora sembra irrealizzabile almeno la vivo nelle storie degli altri. L’amore ai tempi del colera e Addio alle armi: due classici perché reputo sia giusto inserire nelle proprie letture annuali almeno qualche classico, non solo per bagaglio culturale, ma se si ama leggere è giusto conoscere un po’ anche la storia delle letteratura e i libri più belli mai scritti.

Elena Asteggiano, redattrice editoriale e blogger di eBookReaderItalia.com, su twitter la si trova con il nickname di @redattore.
In vacanza con l’ebook perché… sull’inchiostro elettronico si legge bene come se fosse carta e ci si può portare tanti titoli senza problemi di spazio e peso della valigia. Questa estate leggo… qualcosa che mi riporti alla giusta dimensione umana dopo un anno intenso su social network ed editoria digitale, un titolo, insomma, che parli di tecnologie digitali, ma svelandone alcune contraddizioni in termini: Insieme ma soli di Turkle Sherry, edito da Codice Edizioni (2012, ePub con social DRM).

Giorgio Bianco, giornalista e scrittore di “gialli esistenziali” (La morte vola e Notizie fredde). Amante della montagna, sognatore un po’ decadente.
In vacanza con l’ebook perché… non è soltanto pratico, ma offre anche prospettive e stimoli nuovi per la lettura: l’ebook è la democrazia della cultura, una vera rivoluzione per l’accesso al libro. Con meno di 2 euro si acquista Alla ricerca del tempo perduto di Proust. E’ fantastico. Questa estate leggo… i racconti di Carver perché risponde al mio bisogno di arte e malinconia. Leggo anche Achille Campanile (Gli asparagi e l’immortalità dell’anima) perché risponde al bisogno d’ironia. Rileggo Paesi tuoi di Pavese, perché arricchisce lo spirito della terra delle mie origini.

Giuseppe Spezzano (@septhewolf1), startupper presso il sito Bookolico (@bookolico). “Da quando ho conosciuto i libri elettronici non riesco più a farne a meno” afferma.
In vacanza con l’ebook perché… posso portarmi dietro più libri senza preoccuparmi del peso. Perché posso annotare ed evidenziare senza paura di rovinare il libro. Perché in qualsiasi momento posso collegarmi alla rete ed acquistare un libro nuovo. Perché trovo sia molto comodo. Questa estate leggo… Dieci piccoli indiani di Agatha Christie perché è uno dei libri più famosi della scrittrice britannica, perché amo il giallo ed amo Agatha Christie ed è uno dei pochi libri di questa scrittrice che ancora non ho letto. Credo sia una di quelle letture adatte all’estate e perché è arrivato il momento di sanare questa mia lacuna per un così grande classico. The Start-Up of You di Reid Hoffman perché credo sia una lettura, per me, istruttiva; perché WIRED consiglia di leggerlo e perché Reid Hoffman, cofondatore di Linkedin, nel libro consiglia di leggere WIRED. E perché credo sia necessario sapersi adattare ai cambiamenti in un mondo sempre più incline al mutamento.

* i link sono stati segnalati dagli stessi intervistati

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Paesaggio e natura parlano attraverso la forza e i colori, gli effetti che scatenano intorno e nell’animo dell’uomo. Così fa il mare con le sue onde che lambiscono dolcemente il bagnasciuga ed altre che si infrangono vivacemente sugli scogli, con le onde che arrivano inaspettate fin sulla spiaggia e con quelle che regalano conchiglie, pietre multicolori e legni levigati… Tralasciamo per una volta quelle immagini catastrofiche che ci arrivano dalla cronaca o quelle meno poetiche in cui si legge forte il comportamento negligente dell’uomo verso l’ambiente…

Concentriamoci sul mare come luogo dove lasciar andare liberi i pensieri. Le vacanze possono essere occasione privilegiata per abbandonarsi ad ascoltare questo linguaggio e restarne affascinati. E ci sono luoghi che, più di altri, permettono ciò. Come la Corsica (di cui ho già anche scritto nella stessa sezione “Viaggiando”), un’isola che per fortuna rivela ancora molto sapore selvaggio. Le foto pubblicate di seguito ritraggono Punta della Revellata, le spiagge di Bodri, Calvi e Porto (dove è anche stata scattata da Erika Ferrero l’immagine della famigliola che osserva la nave all’orizzonte).

Guardando quel mare mi sono venute in mente le pagine di “Il gabbiano Jonathan Livingston” e quelle di “Il vecchio e il mare”, ma anche i tanto famosi versi di Giosuè Carducci (“E sotto il maestrale / Urla e biancheggia il mar”); poi, tornata a casa, mi sono imbattuta nelle parole del poeta Cesare Pascarella, “Eppure er mare… er mare, quann’è bello, / Che vedi quel’azzurro der turchino, / Che te sdraj longo li vicino, / Te s’apre er core come ‘no sportello”.

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