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Posts Tagged ‘foresta’

La Corsica non è solo mare, è anche montagna. Anzi, il fascino di quest’isola è proprio l’unione tra i due elementi, così vicini e così intensamente definiti. Se già conoscete me o il mio blog non vi stupirà leggere un (altro) post sull’ile de beauté. Ogni volta che ci torno scopro qualcosa di più del suo carattere, nuovi scorci e paesoli, colori e profumi… ed è una gioia che desidero raccontare.

Visitando il sito naturale della forêt de Bonifatu mi è venuto in mente un verso dantesco, perché la zona montagnosa alle spalle di Calvi è proprio così: “aspra e selvaggia e forte”, che tuttavia non rinnova la paura come cantava il sommo bensì la meraviglia per la sua bellezza. Neppure mezzora d’auto e si raggiunge il cuore del parco, Bonifatu, da cui partono molte camminate. All’inizio della strada che attraversa il parco si sente ancora l’aria salmastra del mare e l’occhio plana su distese di pini marittimi, ma più si sale (la foresta va dai 300 metri ai 2.000 di altitudine) e più si vedono i pini larici tipici delle alture corse.

“I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi”
Johann Wolfgang Goethe

Ho fatto una camminata di circa due ore, un percorso ad anello definito semplice (boucle de Ficaghjola) che permette di ammirare il massiccio. Essere avvolti dal fresco del bosco nel primo tratto del sentiero, poi vedere la possenza e linearità di alcune rocce che passano dal giallo al nero e delle cime, attraversare letti di fiumi ormai asciutti per poi scoprire che all’improvviso tra i sassi riaffiora l’acqua e forma delle belle vasche naturali dove i camminatori possono sostare per un bagno, ancora seguire una pietraia dove si notano tracce del passaggio di alcuni cavalli…

Ho camminato e preso il sole sulle rocce, ho attraversato un ruscello e mi sono bagnata i piedi nell’acqua fresca di montagna (per me troppo fresca per concedermi un bagno); ho incontrato due coppie di Parigi con cui si è parlato di finti luoghi comuni legati alle nostre  rispettive nazionalità e una bella famiglia tedesca con quattro figli che risalivano il fiume alla ricerca di pesciolini (ce ne sono molti!). Spesso, in vacanza anche piccoli incontri casuali diventano fatti degni di menzione perché arricchiscono l’esperienza del viaggio.

Incantata, ho scattato diverse foto lungo il percorso, ma al termine della bella giornata ho percepito la consapevolezza (come spesso mi succede di fronte alla bellezza) che nessuna immagine è in grado di regalare le stesse forti emozioni del paesaggio dal vivo. Foto come ricordi, come voci di un brainstorming, come pezzi di un vissuto che si espande tra mente e cuore…

“Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere,
la commozione di sentirsi buoni
e il sollievo di dimenticare le miserie terrene.
Tutto questo perché siamo più vicini al cielo”
Emilio Comici, alpinista

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