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Archive for 30 agosto 2015

La passione per la lettura è un atteggiamento non esclusivo: si leggono i propri libri, ma tanto più si è lettori forti quanto più si è portati anche a “sbirciare” i libri degli altri. Ogni libro può essere motivo di condivisione e di conoscenza. Poi, aggiungiamo un pizzico di deformazione professionale e in me fa capolino anche la naturale curiosità di sondare gusti e tendenze. Questo, succede nella propria città così come in vacanza.

C’è un luogo che amo e considero casa (nel senso più ampio) e vacanza (il mio buen retiro), allo stesso tempo: Calvi e la Balagne, in Corsica. Chi segue Inchiostro Indelebile ormai conosce la cittadina e la sua regione perché ne ho già parlato (qui). Anche qui il vissuto si intreccia con il gusto per la lettura.
Primo appuntamento mattutino con il quotidiano Corse Matin per restare aggiornati su cronaca locale e iniziative dell’isola: ad esempio, come quest’anno, il piacere di leggere sul posto la notizia del ritrovamento di un quadro di Picasso su una imbarcazione a Calvi, di scoprire artisti e artigiani corsi che lavorano per valorizzare le risorse del territorio, di apprendere fatti che coinvolgono il tessuto sociale nel quale ti immergi per un periodo e semplicemente la voglia di entrare ancor meglio nella realtà che ti circonda.

Immancabili, ovviamente, i libri: me ne sono portata solamente due, ben sapendo che sarei andata a far un giro nelle librerie della zona. Parlano di storia (quella con la lettera maiuscola) che si intreccia con storie di amore (inseguite e trovate, perse e riallacciate), persone che cadono e si rialzano e sognano e progettano. Purgatorio di Tomas Eloy Martinez (edito da Sur), romanzo coinvolgente che ben rappresenta i toni della letteratura sudamericana, spinge il lettore sul filo del surreale permettendogli di incontrare passato, presente e futuro in un unico anello narrativo. Si cammina al fianco di Emilia che vuole ritrovare il marito Simon scomparso trent’anni prima in seguito all’arresto da parte del regime dittatoriale; si ripercorrono i suoi ricordi, si conoscono i punti bui da cui cerca di evadere e quelli di luce a cui mira che conducono inevitabilmente a Simon. Quando nella mente di Emilia tutti i punti della sua storia sembrano riannodati, nell’animo del lettore regna ancora il desiderio di sondare e fare chiarezza: “La vera identità delle persone sono i ricordi”.
Ho iniziato a leggere Canto della tempesta che verrà dello scrittore svedese Peter Froberg Idling (edito da Iperborea) proprio sulla spiaggia, in una giornata in cui il cielo sembrava ammiccare al titolo del libro. Clima suggestivo. Lettura affascinante fin dalla prima pagina per lo stile del linguaggio e l’architettura: tre sezioni, una per ogni protagonista del triangolo (il giovane idealista Sar, l’ambizioso Sary e l’affascinante Somaly), raccontate da una voce esterna che pare più vicina al primo. La Cambogia del 1955 reduce dal dominio francese è lo scenario in cui amore e potere duellano per contendersi la supremazia sulla sorte dei tre. Un libro intrigante e riflessivo. Una citazione riecheggia: “E’ il silenzio che libera la parola (…) Ma se nessuno ascolta, qual è il valore della parola?”.

I miei avvistamenti librari? Sulle spiagge ho notato molti romanzi in lingua francese di Mary Higgins Clark e di Guillaume Musso (in Italia pubblicati da Sperling & Kupfer), di Marc Levy (In Italia con Rizzoli) e alcuni di Jean – Marc Souvira e di Paula Hawkins. E’ sbarcato con furore in Corsica anche l’ultimo capitolo delle sfumature di grigio e su diversi scaffali campeggiano i libri della canadese e Premio Nobel Alice Munro.

Dai miei tour nelle librerie, sono riemersa con due libri che profumano di storia, letteratura e Corsica (amo tornare a casa da ogni viaggio con pagine che possono poi, in qualche modo, ricondurmi in quel luogo).

libri Corsica 2015

Non siamo sempre noi a cercare libri, a volte sono loro a chiamarci e a farsi trovare. Così è stato sul traghetto per l’Italia, tratta Bastia – Livorno: accanto a un tavolino con vista mare, ho conosciuto due ragazzi emiliani, Iacopo e Gloria: dal loro zaino, oltre a una cartina dell’isola su cui abbiamo ripercorso le rispettive vacanze, è uscito Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov che stavano leggendo insieme. E poi a parlare ancora di musica (Iacopo è pianista e compositore e suona nel gruppo jazz Twins Quintet) e suggestioni culinarie (dai formaggi corsi al miele), di studi (da medicina a comunicazione) e di progetti. Che bella la naturalezza che caratterizza gli incontri che vanno oltre i luoghi comuni e arricchiscono lo scambio! Prima di salutarsi e scendere a terra, Iacopo mi regala ancora un consiglio di lettura: Storie impreviste di Roald Dahl (edito da Tea). Ecco quindi svelata quale sarà una delle mie prossime letture.

cartina

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